Cittadinanzattiva: scuole meno sicure con i tagli alla pulizia

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03/02/2010 – 17:10

“Non è difficile prevedere che le scuole diventeranno più sporche e meno sicure; con attrezzature sempre più scadenti e che, nello stesso tempo, le famiglie saranno costrette a sborsare contributi che di volontario hanno solo il nome sulla carta”: è quanto dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva, analizzando le ripercussioni di una circolare dello scorso dicembre che secondo l’associazione rischia di peggiorare la già precaria situazione delle scuole, rendendole meno pulite e meno sicure. Nell’ambito della campagna nazionale condotta da Cittadinanzattiva, è già emerso che su circa 600 istituti controllati c’è una situazione carente sul piano dell’igiene e della pulizia.

“Con la circolare dello scorso dicembre – spiega Adriana Bizzarri – si stanno provocando effetti a catena davvero devastanti non solo in termini di licenziamento di migliaia di addetti nel settore delle pulizie (tagli annunciati del 25%) ma sul livello di qualità e sicurezza delle nostre scuole. Se si pensa di attribuire la responsabilità della pulizia ai bidelli bisogna fare i conti con il fatto che gli stessi si occupano spesso anche di vigilanza, sorveglianza, primo soccorso, assistenza degli alunni con disabilità, di sicurezza e sulla qualità di vita all’interno delle scuole sia degli studenti che di tutto il personale scolastico”. Ma la circolare renderà anche più difficile, prosegue l’associazione, nominare i supplenti, garantire lo svolgimento regolare degli esami, acquistare cancelleria e prodotti per l’igiene. Da qui la richiesta di revocare la circolare (la n.9537 del 14 dicembre 2009).

2010 – redattore: BS

Cittadinanzattiva: scuole meno sicure con i tagli alla puliziaultima modifica: 2010-02-04T09:23:59+00:00da nogelmini2008
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