TORINO – Ingressi di quasi 100 scuole sigillati con scotch.

Maria Saporito

Diritto alla scuola. Chi ci vuole ignoranti ci ruba il futuro”. E’ questa la scritta rinvenuta sul nastro adesivo con cui la scorsa notte nutriti gruppi di ragazzi hanno deciso di “sigillare” un centinaio di scuole di Torino e della provincia in segno di protesta. Un’azione forte, rivendicata dall’Associazione “Acmos”, nata circa nove anni fa, su iniziativa di un gruppo di giovani, accomunati dal desiderio di seguire insieme percorsi di partecipazione e responsabilità civica (guarda il video).

“Abbiamo deciso di compiere questo gesto di protesta, simbolico visto che non sporca e non è illegale – ha spiegato Diego Sarno, componente del direttivo di “Acmos”, il movimento legato a “Libera” di don Ciotti – perché in occasione del 25 aprile vogliamo ribadire l’importanza del valore della scuola pubblica. Siamo preocupati per i tagli della riforma Gelmini su personale e risorse – ha continuato Sarno – il valore della scuola pubblica è ribadito dalla nostra Costituzione”.

“Il tema del diritto alla scuola, come scritto sul nastro – ha aggiunto il portavoce di “Acmos” – è il tema di tutte le attività della nostra associazione per quest’anno. Lavoriamo con allievi e docenti per capire se oggi la scuola soddisfa le aspirazioni degli studenti. Continueremo con altri gesti. Questa sera – ha annunciato -parteciperemo alla tradizionale fiaccolata con lo striscione Gioventù resistente”.

Sul sito Internet dell’associazione è possibile leggere il “manifesto” che spiega il senso della mobilitazione della scorsa notte, concepita per manifestare l’intenzione di sconfiggere ogni forma di ignoranza. “C’ è ignoranza e ignoranza – spiegano gli animatori di “Acmos” – c’è l’ignoranza di chi non sa le cose e non sa farle. E l’ignoranza che mina il benessere futuro di un Paese“.

“C’è l’ignoranza di chi non sa stare con gli altri. E’ l’ignoranza più velenosa – si legge ancora sul sito – che mina il legame sociale di un Paese. E’ l’ignoranza che mortifica la possibilità di capire chi è diverso, è l’ignoranza che fomenta la paura e quindi l’ostilità. Per vincere questa ignoranza ci vogliono scuole che sappiano accogliere e fare stare bene insieme tutti. Non solo gli eguali tra loro”.

Le scelte che chi ci governa sta facendo sulla scuola pubblica – continuano gli autori del “manifesto” – promettono di aumentare queste ignoranze. Sono scelte pericolose. E’ con la scuola che si fa o si disfa un Paese. L’Italia si merita di meglio. Noi non ci arrendiamo. Costruiremo – concludono – la scuola che vogliamo“.

TORINO – Ingressi di quasi 100 scuole sigillati con scotch.ultima modifica: 2010-04-25T22:10:00+00:00da nogelmini2008
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