TORINO – IL CORTEO LA MANIFESTAZIONE DEI SINDACATI DELLA SCUOLA

logo_lastampatop2.gif30 Maggio 2010

I prof: “Con questi tagli cresceremo solo ignoranti”

In testa al corteo hanno piazzato un asino trascinato da una bambina. Subito dopo una batteria di cartelli: ancora asini. Un passo indietro il senso del baratro in cui – secondo loro – sta sprofondando la scuola: «Amiamo gli animali ma non vogliamo che i nostri bambini diventino asini».
In piazza sono duemila: insegnanti soprattutto, anche qualche tecnico. Arrabbiati. Esasperati. «Siamo qui per non lasciare sola la scuola», dicono i segretari di Cgil, Cisl e Uil scuola Aschiero, Pappalettera e Meli, che con Confsal e Gilda organizzano il corteo. «I livelli d’apprendimento dei ragazzi stanno precipitando a causa della politica di tagli costanti e selvaggi. Ma vogliamo anche dire al personale che non è il momento di rassegnarsi».
No, non è il momento della sconfitta, ma della rabbia sì. Facce scure in marcia da piazza Solferino a piazza Castello. Voci che raccontano un mondo che arranca. «Gli industriali ripetono che c’è bisogno di manodopera qualificata – spiega Maurizio Martinetti, insegnante di laboratorio in un istituto tecnico – Lo vadano a dire al governo, che continua a ridurre le ore. Qualche anno fa ne facevo 16 a settimana, ora 8. Così non si insegna ai ragazzi a lavorare».
Negli ultimi tre anni in Piemonte sono stati tagliati 4 mila insegnanti. Mille bidelli solo a settembre. «Siamo arrivati a dover chiedere soldi alle famiglie», racconta Vilma Marchino, insegnante alle superiori. «Non ci sono soldi per portare i bimbi in gita, nemmeno per le fotocopie», aggiunge Cristina Pignatta, maestra d’asilo. E Annalisa Riva, insegnate di sostegno: «Anziché avere un insegnante per ogni alunno bisognoso, siamo arrivati al punto che ognuno di noi deve preoccuparsi di 3 o 4 bimbi, con diverse esigenze». Vale anche per le sue colleghe che non seguono alunni con difficoltà: classi di 28 o 30 studenti, a volte di più. «Hanno bloccato le supplenze – spiega Manuela Lingua, docente alle medie – Quest’anno si è ammalato un insegnante e nelle sue ore di lezione la classe è stata spalmata sulle altre. Il risultato? Facevo lezione ai miei 30 allievi e ad altri 7».
TORINO – IL CORTEO LA MANIFESTAZIONE DEI SINDACATI DELLA SCUOLAultima modifica: 2010-05-30T10:11:00+00:00da nogelmini2008
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