La Stampa – Supplenti in classe solo da ottobre!!

logo_lastampatop2.gifMARIA TERESA MARTINENGO
Gli uffici dell’amministrazione scolastica lavoreranno anche nelle settimane centrali di agosto per mettere a punto l’organico del prossimo anno scolastico. E sarà un lavoro duro. Nonostante questo sforzo, con ogni probabilità accadrà davvero quanto qualche parlamentare aveva suggerito al ministro Gelmini: avvio delle lezioni il primo ottobre.
«Per molti studenti la scuola comincerà con tutti gli insegnanti in cattedra all’inizio di ottobre, anche se in classe tutti ritorneranno, da calendario, il 13 settembre. Gli ultimi a vedere rispettato il loro diritto all’istruzione saranno gli studenti disabili perché le operazioni dell’organico di sostegno si chiudono per ultime». La pessimistica, ma lucida lettura della situazione determinata dai grandi ritardi prodotti dall’entrata in vigore della riforma è di Enzo Pappalettera, segretario regionale della Cisl Scuola. Ritardi nelle iscrizioni che a cascata ne hanno causato altri. E anche l’aumento dei docenti soprannumerari – 719 in Piemonte, in massima parte alle superiori – è un complicazione in più.
L’organico complessivo della scuola piemontese, sul quale Torino pesa per il 50%, sarà di 44.832 insegnanti. Restano da assegnare in organico di fatto 1742 posti. Di questi, 1355 (900 alle superiori) se ne andranno per sistemare le cattedre costituite da “spezzoni” in scuole diverse, 50 per nuove sezioni di scuola materna, 90 circa per i corsi Polis (istruzione degli adulti). «Quel che resta sarà utilizzato per lo sdoppiamento di classi che, con le iscrizioni dei bocciati o gli spostamenti dell’ultima ora, risulteranno troppo affollate», spiega Pappalettera. Detto questo e fatti i dolorosi conti con i tagli, è il calendario delle operazioni a preoccupare il sindacato.
Tra domande di trasferimento, utilizzo, attese dei soprannumerari che compattamente sperano di rientrare in organico di fatto sui posti che già occupavano (il meccanismo è complicato e poco comunicabile), «è prevedibile – dice il sindacalista – che le convocazioni del personale che si deve spostare non avvengano prima del 18 agosto. Le domande devono essere elaborate, devono essere compilate le graduatorie e il numero delle persone coinvolte è alto. È un lavoro lungo e gravoso quello che impegnerà gli uffici».
Fin qui si è parlato solo di insegnanti di ruolo. Ma in Piemonte una cattedra su 5 è «vacante», coperta da precari in perenne turn-over.

«Dopo questa fase, se saranno autorizzate nuove immissioni in ruolo, bisognerà fare quelle. Il ministro Gelmini – ricorda il segretario Cisl Scuola – ha chiesto diecimila assunzioni quest’anno e altrettante il prossimo. Ne sapremo qualcosa a manovra approvata. Se ci saranno, come speriamo, le convocazioni avvengono per telegramma, sistema che ha tempi lunghi. Concluse quelle operazioni, poi, e ripuliti gli elenchi, si passerà ad assegnare le supplenze, prima sui posti “comuni”, poi sul sostegno per gli specializzati, infine quelle sul sostegno di chi è senza specializzazione». Il ritardo? «Un mese: negli anni passati la stragrande maggioranza delle supplenze era assegnata entro il 31 agosto. I consigli di classe rischiano di partire a ranghi ridotti. E gli alunni diversamente abili di vedere l’insegnante di sostegno in ottobre».

La Stampa – Supplenti in classe solo da ottobre!!ultima modifica: 2010-07-15T09:51:00+00:00da nogelmini2008
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