24 settembre 2009

Genitori imperfetti cercasi - Percorsi di sostegno alle famiglie nella crescita dei figli

genitori_imperfetti.jpgNel libro "Un genitore quasi perfetto" - testo non recente, ma fondamentale per chi affronta i compiti educativi – lo psicanalista Bruno Bettelheim scrive, che il modo più efficace per aiutare i genitori nell’educazione dei figli è quello di incoraggiarli " a sviluppare un proprio intuito e ad assumere atteggiamenti appropriati, non solo agli scopi  che si prefiggono, ma anche al tipo di persone  che essi sono (e al tipo di persona che è il figlio)… per arrivare a sviluppare questo tipo di intuito e di atteggiamento che favoriscono la crescita come persone di genitore e bambino e nello stesso tempo accrescono l’intimità del loro rapporto, è di primaria importanza non credere mai di sapere le risposte giuste, per quanto ovvie possano sembrare, …non pretendere di capire la parte del figlio indipendentemente da quella giocata da noi."

Il messaggio fondamentale del libro è quello di non cercare di essere genitori perfetti, né tantomeno aspettarsi che lo siano i propri figli.
Il segreto per essere un genitore "quasi" perfetto si può scoprire cercando di comprendere le ragioni dei figli, provando a mettersi nei loro panni, costruendo con loro un rapporto profondo e duraturo di comunicazione emotiva ed affettiva.

Il percorso di incontri tematici, spettacoli teatrali, film e seminari, rivolto alle famiglie ed a coloro che si occupano di bambini e di ragazzi e che è stato intitolato un po’ provocatoriamente "Genitori imperfetti cercasi", è promosso dal CIdiS (Consorzio Intercomunale di Servizi) nell’ambito delle iniziative del Centro per la Famiglia, con il contributo della Regione Piemonte per la sperimentazione di iniziative per il potenziamento dei Centri per le Famiglie D.G.R. 36-9656 del 22 settembre 2008.

E’ frutto di una progettazione partecipata coordinata dal CIdiS e dall’Ass. Gruppo Abele - che gestisce il progetto - che ha coinvolto diversi soggetti del pubblico e del privato sociale del territorio. In particolare i sei comuni del Consorzio: Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta di Torino e Volvera, le Associazioni e realtà locali; le Scuole del territorio; Agenzie formative e Cooperative. Gli spettacoli teatrali sono stati curati dal Progetto Ragazzi e Giovani Piemonte.

Perché questo progetto? Perché si vuole offrire alle famiglie un’opportunità di incontro, scambio, riflessione, convivialità che permetta di alleviare un po’ la fatica, la solitudine, i disagi di tutti i giorni. Fatica e solitudine che le famiglie oggi vivono quasi come una quotidianità normale proprio perché non ci sono, o sono molto pochi, i luoghi e le reti in cui confrontarsi sulle proprie difficoltà, ma anche gioie e speranze.

Fermarsi, ascoltare, prendere del tempo per se stessi in una quotidianità stressante, piena di impegni e di responsabilità. Fare spazio alle relazioni all’interno della famiglia e con altre famiglie. Conoscere, informarsi, riflettere sia sui temi dell’educazione dei figli, che sulla società in cui viviamo. Questi sono gli obiettivi delle serate dove viene proposto uno spazio collettivo in cui prendersi cura di se stessi e dei propri figli e riscoprire il senso delle proprie fatiche quotidiane.

L’organizzazione delle serate, sul modello dei martedì delle famiglie che il Gruppo Abele organizza ormai da quattro anni alla Fabbrica delle "E" vuole offrire opportunità che coinvolgano tutta la famiglia, genitori e figli insieme. Ogni serata prenderà avvio alle ore 20.30, con un momento conviviale di accoglienza, per conoscersi e per incontrare le associazioni ed i servizi per le famiglie sul territorio, tra caffè e pasticcini. Alle ore 21.00 inizieranno l’incontro tematico per i genitori ed i laboratori per bambini/e dai 3 ai 14 anni, questi ultimi gestiti da esperti animatori.
Il linguaggio privilegiato per gli incontri tematici sarà quello delle conferenze con relatori esperti, ma anche capaci di comunicare. Le Conferenze saranno 13 (vedi programma allegato) su svariati temi, che riguarderanno il ruolo dei genitori, le problematiche che si vivono con figli adolescenti o con bambini più piccoli. Dalle questione legate all’autorevolezza, alle regole ed ai conflitti, alla sessualità ed alle droghe legali ed illegali, dal rapporto scuola-famiglia, ai nuovi modelli famigliari. Vi saranno due spettacoli teatrali. Uno rivolto ai più piccini sul tema della comunicazione tra adulti e bambini e l’altro sul rapporto genitori e figli adolescenti. E un film: Little Miss Sunshine sulla capacità delle famiglie di ritrovarsi e di superare le difficoltà della vita.

Il progetto comprende anche due seminari per operatori, genitori, insegnanti, educatori per approfondire le modalità di lavoro di rete e in rete tra famiglie e tra servizi e famiglie. A questo proposito saranno invitati nell’ultimo incontro esperti delle REAAP (Réseaux d’ecute, d’appuis et d’accompagnement des parents) che dal 1999 in Francia hanno l’obiettivo di aiutare i genitori nel loro ruolo, di sostenere chi è più in difficoltà e di coordinare le risorse locali per le famiglie.

segue programma

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13 settembre 2009

Scuola, Cobas annunciano "assalti giocosi" domani contro Gelmini

logo_reuters_media_it.gifdomenica 13 settembre 2009 10:11

 
ROMA (Reuters) - L'avvio del nuovo anno scolastico, domani, rischia di essere movimentato, mentre i Cobas annunciano una giornata nazionale di protesta contro il governo e per difendere i "precari" della scuola.

Il sindacato di base, in un comunicato diffuso oggi, protesta contro "la cancellazione dei tagli di quasi 60.000 posti di lavoro docente ed Ata... l'espulsione dei precari, i "contratti di disponibilità", le cattedre oltre le 18 ore" e annuncia "manifestazioni e iniziative nei capoluoghi di regione".

"In particolare a Roma la mobilitazione sarà ampia e articolata", dicono i Cobas, spiegando che la mattina, davanti a diverse scuole si svolgeranno "assalti giocosi" contro "la distruttiva politica scolastica di Tremonti-Gelmini, con clown, trampolieri, 'truccobimbi', striscioni, palloncini e occupazioni simboliche".

Davanti al Ministero dell'Istruzione ci saranno invece in mattinata, dalle 10.30, una rave party "'Gelmini vattene' con conseguente 'assalto sonoro' alla ministra" e nel pomeriggio, dalle 16, un sit in.

Nei giorni scorsi la ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha annunciato una norma che prevede un'indennità speciale per i precari della scuola, che si aggiungerà alla cassa integrazione, ma nel frattempo continuano in molte città le proteste di insegnanti e collaboratori tecnici che quest'anno non sono stati riconfermati.

13.09.2009 La Repubblica - Scuola, apre l'anno del "fai da te"

la_repubblica_logo2lev_v2.gifDomani ritornano sui banchi gli studenti di dodici regioni. Ultimi gli studenti d'Abruzzo
L'arcivescovo di Napoli: Sono vicino ai precari. Manifestazioni di protesta in tutta Italia

Scuola, apre l'anno del "fai da te"
In aula otto milioni di alunni

di SALVO INTRAVAIA

 

ROMA - Avvio tra le proteste per un anno che si annuncia speciale: sarà quello in cui le scuole, per garantire l'attività, più che in passato dovranno sperimentare il "fai da te". Domani mattina, per 5 milioni di alunni di 12 regioni, suonerà la prima campanella. Il resto degli 8 milioni di alunni rientrerà in classe alla spicciolata nel corso della settimana.

Ma il primo giorno di scuola coinciderà anche con una serie di manifestazioni, nazionali e locali, di protesta contro i tagli voluti dal governo Berlusconi. Tra tagli (57 mila posti tra docenti e Ata), pensionamenti (40 mila) ed esuberi (10 mila) saranno 27 mila coloro che si ritroveranno, dopo anni, senza una supplenza.

A piazza San Marco, a Roma, la Gilda degli insegnanti "terrà un presidio di protesta per per chiedere al governo provvedimenti più incisivi che diano risposte concrete a tutti i precari". Anche la Flc Cgil si è mobilitata. Domani mattina, annuncia il segretario generale Mimmo Pantaleo, "si terranno presìdi e occupazioni delle sedi degli Uffici scolastici regionali e provinciali per rappresentare le conseguenze dei tagli agli organici".

I Cobas della scuola, invece, indicono una giornata di lotta con sit-in e manifestazioni nelle principali città. A Roma la manifestazione si svolgerà, dalle 16, davanti alla sede del ministero dell'Istruzione a viale Trastevere. I Cobas, spiega il portavoce nazionale Piero Bernocchi, chiedono l'annullamento dei tagli e l'assunzione di tutti i supplenti e "il rifiuto del provvedimento ammazza-precari".

Ma il ministro Mariastella Gelmini, col maestro unico e le altre riforme, va avanti per la sua strada. I 27 mila supplenti annuali rimasti senza cattedra aspettano gli ammortizzatori sociali promessi. Resteranno invece a casa gli oltre 40 mila supplenti "brevi", scalzati proprio dai precari che il governo salverà con i contratti di disponibilità.
A ogni precario, che "avendo scelto di dedicare la sua vita alla scuola oggi rischia di vedere compromesse le proprie prospettive professionali" l'arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha inviato un messaggio di "comprensione e vicinanza".

(13 settembre 2009)

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